de suspensio 2026
Costituito da un libro d’artista custodito in un box ed un’installazione, de suspensio trae origine da una ripresa video subacquea in cui il movimento della videocamera asseconda il movimento dell’acqua, compiendo diversi giri attorno ad uno scoglio non emerso. Nella visione questa presenza sembra danzare davanti a noi fino a stabilire un dialogo silenzioso nel tentativo di coglierne la forma e ricostruirne la volumetria in una condizione di sospensione al di sotto della superficie liminale dell’acqua.
Il libro d’artista è formato da 29 screenshot ricavati dal video e stampati su fogli di acetato trasparente fino a creare un gioco di layers in cui la somma restituisce la densità della dimensione sottomarina.
L’installazione in dialogo con l’opera libro è costituita da un telo stampato in una rivisitazione compositiva delle immagini usate nel libro dispiegando un paesaggio immaginifico e onirico, senza densità, in cui l’acqua sembra essere aria, o cielo, e viceversa. La struttura in cui è adagiato il telo attiva un dialogo fluido tra materiale e immateriale oscillando tra ciò che è misurabile e ciò che è mutevole e sensibile.